Promovies


Vai ai contenuti


“THE ORIGINAL
AMERICAN GOSPEL”

Charlotte (Nord Carolina, USA)

REED JR.
il Gruppo GAP (God’s Appointed People)

IN CONCERTO

MARTEDI’ 27 DICEMBRE
Centro Culturale Altinate


FRONTE DEL PORTO
FILMCLUB

Via S. Maria Assunta, 20 Padova

PROGRAMMA
NOVEMBRE 2016 FEBBRAIO 2017

Mercoledì 23 novembre
DOCUMENTA ITALIA
ore 21,00 UNA NOBILE CAUSA di Emilio Briguglio - prima visione
con Antonio Catania, Roberto Citran, Francesca Reggiani.
Sarà presente in sala il regista Emilio Briguglio ed alcuni attori del film.

Giovedì 24 novembre
ANTEPRIMA ESCLUSIVA TRIVENETA
ore 21,00 VAXXED - IL FILM CHE NON VOGLIONO TU VEDA (vaccinati dall’occultamento alla catastrofe) di Andrew Wakefield
Intervengono alla serata rappresentanti del CODACONS (l’associazione di difesa dei consumatori e dell’ambiente) del Veneto.

Lunedì 28 novembre
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
ore 21,00 SENSO di Luchino Visconti
con Alida Valli, Massimo Girotti

Lunedì 5 dicembre
CINEMA & MAFIA
ore 20,00 ABAKAINON di Vincenzo Agosto - anteprima
Intervengono il regista, gli interpreti e il produttore Antonio Attisani.


RICORDO DI GIUSEPPE FERRARA
ore 21,30 CENTO GIORNI A PALERMO di Giuseppe Ferrara
con Giuliana De Sio, Lino Ventura, Arnoldo Foà

Mercoledì 14 dicembre
CINEMA OFF-LIMITS

ore 21,00 BRIAN DI NAZARETH di Terry Gilliam con i Monty Python

Giovedì 15 dicembre
CINEMA E NUOVE SOSTENIBILITA’
ore 20,00 PACHAMAMA - Manifesto per la Madre Terra
di Thomas Torelli - prima visione
ore 21,30 PACHAMAMA - Manifesto per la Madre Terra
di Thomas Torelli - prima visione

Lunedì 19 dicembre
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
ore 21,00 LE NOTTI BIANCHE di Luchino Visconti
A seguire il documentario: A proposito di Luchino Visconti
con Michelangelo Antonioni, Dirk Bogarde, Franco Zeffirelli, Clara Calamai, Massimo Girotti, Pietro Ingrao, Aldo Tonti, Mario Monicelli.

Mercoledì 21 dicembre
ANTEPRIMA ESCLUSIVA TRIVENETA
(nuova proiezione)
ore 21,00 VAXXED - IL FILM CHE NON VOGLIONO TU VEDA (vaccinati dall’occultamento alla catastrofe) di Andrew Wakefield
Intervengono alla serata Medici e Specialisti che commenteranno gli argomenti trattati nel film

GENNAIO 2017

Mercoledì 11 gennaio
UN REGISTA, UN SUO CAPOLAVORO
ore 21,00 DERSU UZALA - Il piccolo uomo delle grandi pianure
di Akira Kurosawa

Giovedì 12 gennaio
CINEMA OFF-LIMITS
ore 21,00 MONDO CANE di Gualtiero Jacopetti, Paolo Cavara e Franco Prosperi

Lunedì 16 gennaio
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
ore 20,30 LUDWIG di Luchino Visconti

Mercoledì 18 gennaio
CINEMA OFF-LIMITS
ore 21,00 CANNIBAL HOLOCAUST di Ruggero Deodato
A seguire: The Act of Seeing with One’s Own Eye di Stan Brakhage
Due opere cult, di forte impatto visivo per la crudezza delle immagini,“capolavori” discutibili di un cinema che sfida i nostri limiti (anche culturali) alla visione.

Lunedì 30 gennaio
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
ore 21,00 LA CADUTA DEGLI DEI di Luchino Visconti

Mercoledì 1 febbraio
DARIO FO AL CINEMA
ore 21,00 MUSICA PER VECCHI ANIMALI di Stefano Benni e Umberto Angelucci
con Dario Fo, Paolo Rossi, Eros Pagni

Giovedì 2 febbraio
OMAGGIO A MIKLOS JANCSO, REGISTA UNGHERESE
ore 20,30 VIZI PRIVATI, PUBBLICHE VIRTU’ di Miklòs Jancsò
con Therese Ann Savoy, Pamela Villoresi, Lajos Balaszovits

ore 22,15 SALMO ROSSO di Miklòs Jancsò
(versione originale con sottotitoli in inglese)

Lunedì 6 febbraio
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
ore 21,00 IL GATTOPARDO di Luchino Visconti

Mercoledì 8 febbraio
CINEMA LETTERARIO: Giuseppe Berto
ore 21,00 ANONIMO VENEZIANO di Enrico Maria Salerno

Mercoledì 15 febbraio
CINEMA OFF-LIMITS
ore 21,00 ERASERHEAD, LA MENTE CHE CANCELLA
di David Lynch
ore 22,30 REEFER MADNESS di Louis J. Gasnier
(versione originale inglese)

Giovedì 16 febbraio
CINEMA E NUOVE SOSTENIBILITA’
ore 20,00 FOOD RELOVUTION di Thomas Torelli - anteprima
ore 21,30 FOOD RELOVUTION di Thomas Torelli - anteprima
Nel corso della serata il regista Thomas Torelli incontrerà il pubblico.

Lunedì 20 febbraio
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
ore 21,00 VAGHE STELLE DELL’ORSA di Luchino Visconti

Mercoledì 22 febbraio
CINEMA LETTERARIO: Giuseppe Berto
ore 21,00 IL MALE OSCURO di Mario Monicelli

Lunedì 27 febbraio
LUCHINO VISCONTI: PERSONALE D’AUTORE
ore 21,00 MORTE A VENEZIA di Luchino Visconti
A seguire il documentario: Alla ricerca di Tadzio di Luchino Visconti



SCHEDE FILM
ABAKAINON
Mercoledì 23 novembre - ore 21,00
UNA NOBILE CAUSA
(2016) di Emilio Briguglio
con Antonio Catania, Roberto Citran, Francesca Reggiani / Italia / dur.: 90’.
Il film, esplora, con consapevolezza e una vena di lucida ironia, le storie e le vite di quanti cadono nella compulsività del gioco d’azzardo - problematica che condiziona l’esistenza di intere famiglie e impatta fortemente a livello sociale - e lo fa utilizzando il codice espressivo della commedia drammatica con l’obiettivo di avvicinare a questo tema un pubblico allargato e trasversale.
Sarà presente in sala il regista padovano Emilio Briguglio ed alcuni attori del film.
ingresso € 6,00 interi; € 4,00 ridotto (con tessera Fronte del Porto Filmclub 2016-2017)

Giovedì 24 novembre - ore 20,30
VAXXED – IL FILM CHE NON VOGLIONO TU VEDA (vaccinati dall’occultamento alla catastrofe)
(2016) di Andrew Wakefield / USA / dur.: 91’.
Il documentario contro i vaccini è diretto da Wakefield, un ex medico che nel 1998 pubblicò una ricerca in cui collegava i vaccini all'autismo, una tesi sostenuta anche nel film: la storia del presunto legame tra vaccinazione trivalente e autismo non è però mai stata dimostrata da alcuna documentata ricerca scientifica e si deve a una delle più grandi frodi scientifiche degli ultimi cent'anni.
Che legame c’è tra il vaccino trivalente MPR e l’autismo? Andrew Wakefield, etichettato come iniziatore del movimento anti-vaccino, raccoglie le testimonianze di farmacisti, medici, politici e genitori di bambini feriti dal vaccino per mostrare allo spettatore la possibile relazione del trivalente con l’autismo, fenomeno in allarmante crescita negli ultimi anni. Punto di partenza le confessioni registrate del Dottor William Thompson, ricercatore del CDC che nel 2014 ha confessato una frode nei risultati dello studio americano del 2004 sul MPR (Morbillo, Parotite, Rosolia) che aveva evidenziato potenziali collegamenti con l’autismo.
ingresso € 7,50 interi; € 6,00 ridotto (con tessera Fronte del Porto Filmclub 2016-2017)

Lunedì 28 novembre - ore 21,00
SENSO
(1954) di Luchino Visconti
con  Farley Granger e Alida Valli / Italia / dur.: 115’.
Venezia vigilia della battaglia di Custoza. La contessa Livia Serpieri, si innamora di un giovane ufficiale austriaco, Franz Mahler. L’amore diventa ben presto passione e non tarda a privarla di ogni ritegno. Franz è un individuo equivoco e vile che finge di amare Livia mentre in realtà mira solo al suo denaro perché ne ha bisogno per pagare un medico e farsi esonerare dal servizio militare. Livia è così cieca che non si accorge di nulla e quando lui le chiede il denaro lei non esita a dargli quello che i patrioti italiani le hanno affidato per le spese di guerra…

Martedì 5 dicembre - ore 20,15
ABAKAINON
(2016) di Vincenzo Agosto
Il corto promuove la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. E’ un progetto che sostiene percorsi didattici di educazione alla legalità, un veicolo per sensibilizzare ed informare studenti, insegnanti, cittadini, sulle tematiche relative alla lotta contro le mafie e ogni forma di corruzione.
Intervengono il regista, gli interpreti e il produttore del film.

ore 21,30
CENTO GIORNI A PALERMO (Il Generale Dalla Chiesa)
(1984) di Giuseppe Ferrara
con Lino Ventura, Giuliana De Sio, Arnoldo Foà / Italia / dur.: 107’.
Il film, magistralmente interpretato da Lino Ventura, racconta l’inquietante spaccato della società italiana e non solo siciliana, delle connivenze con la mafia. La drammatica vicenda del Generale Dalla chiesa e dei suoi 100 giorni come prefetto a Palermo. Dopo la sua vittoria contro il terrorismo, il Generale viene inviato in Sicilia per sconfiggere la mafia dove si impegna con la consueta energia. Lasciato solo dal governo e senza i pieni poteri richiesti decide di rifiutare la scorta e si fa accompagnare dalla moglie in auto fino a quando, il 3 settembre del 1982, l’auto sulla quale i coniugi viaggiano, resta vittima di un agguato ed i due vengono trucidati.
ingresso € 6,00 interi; € 4,00 ridotto (con tessera Fronte del Porto Filmclub 2016-2017)

Mercoledì 14 dicembre - ore 21,00
BRIAN DI NAZARETH
(Life of Brian, 1979) di Terry Jones
con i Monty Python (John Cleese, Graham Chapman, Terry Gilliam, Eric Idle, Terry Jones) / Inghilterra / dur.: 94’.
Brian di Nazareth è stato uno dei film più irriverenti e geniali di tutta la storia del cinema. Difficile credere come a distanza di ben trent’anni, pochissime pellicole abbiano provocato la stessa indignazione/ammirazione da parte del grande pubblico.
Siamo nell’anno 0, la notte fra il 24 e il 25 Dicembre; tre Re Magi, guidati da una Stella Cometa, giungono in una grotta dove è appena nato il presunto “Figlio di Dio” per portare in dono oro, incenso e mirra. Ma c'è un errore: il neonato non è colui che tutti si aspettano; si chiama Brian ed è figlio di una donna “un pò amica di tutti i Romani”. I tre Re Magi, accortisi del madornale errore, si riprendono tutti i doni e si recano nella grotta accanto, dove era appena nato un altro bambino di nome Gesù…

Giovedì 15 dicembre - ore 20,00 e ore 21,30
PACHAMAMA - MANIFESTO PER LA MADRE TERRA
(2016) di Thomas Torelli
con Coyote Alberto Ruz Buenfil, Enzo Braschi, Antonio Giacchetti, Vittorio Marchi, Don Luis Nah, Westin Luke Penuma, Igor Sibaldi - in anteprima
Una serata speciale con l’anteprima del nuovo film documentario di Thomas Torelli tratto dal materiale inedito di “Un Altro mondo” e presentazione del libro di Thomas Torelli che sarà presente in sala.
ingresso € 7,50 interi; € 6,00 ridotto (con tessera Fronte del Porto Filmclub 2016-2017)

Lunedì 19 dicembre - ore 21,00
LE NOTTI BIANCHE
(1957) di Luchino Visconti
con Maria Schell, Marcello Mastroianni, Jean Marais / Italia-Francia / dur.: 108’.
Mario conosce Natalia che si strugge nell'attesa del ritorno di un amante. Quando sembra che finalmente i due si amino, l'assente ritorna. Tratto dall'omonimo racconto di Fëdor Dostoevskij il film è stato interamente girato in interni, nel Teatro 5 di Cinecittà anziché a San Pietroburgo, città nella quale la storia originariamente si svolge. L’opera è ambientata a Livorno; intere strade e piazze (la via Grande, via della Madonna, parte del quartiere Venezia), corsi d'acqua, monumenti ed edifici pubblici, sono stati ricostruiti in teatro, assieme ad elementi architettonici di fantasia. Come disse Suso Cecchi D'Amico in un'intervista "Visconti era un maestro nel far lievitare i costi produttivi, doveva essere un film piccolo piccolo, diventò un kolossal".
A seguire il documentario: A proposito del cinema di Luchino Visconti
con Michelangelo Antonioni, Dirk Bogarde, Franco Zeffirelli, Clara Calamai, Massimo Girotti, Mario Monicelli.


Mercoledì 21 dicembre
ANTEPRIMA ESCLUSIVA TRIVENETA
(nuova proiezione)
ore 21,00 VAXXED - IL FILM CHE NON VOGLIONO TU VEDA (vaccinati dall’occultamento alla catastrofe) di Andrew Wakefield
Il film di grande attualità più controverso e discusso della stagione, selezionato al Tribeca Film Festival americano diretto da Robert De Niro è stato poi ritirato dagli organizzatori a causa di pesanti  pressioni e la sua visione è stata ostacolata fino addirittura alla censura.  Accusato di essere un film antivaccini, in realtà non lo è. Ciò che viene messo in discussione dal film, sono le modalità di somministrazione e gli interessi commerciali delle grandi multinazionali farmaceutiche. E' diretto da Andrew Wakefield, un ex medico che nel 1998 pubblicò una ricerca in cui collegava i vaccini all'autismo, una tesi sostenuta anche nel documentario.
Che legame c’è tra il vaccino trivalente MPR e l’autismo? Wakefield, etichettato come iniziatore del movimento anti-vaccino, raccoglie le testimonianze di farmacisti, medici, politici e genitori di bambini feriti dal vaccino per mostrare allo spettatore la possibile relazione del trivalente con l’autismo, fenomeno in allarmante crescita negli ultimi anni. Punto di partenza le confessioni registrate del Dottor William Thompson, ricercatore del CDC (Centers for Disease Control and Prevention) che nel 2014 ha confessato una frode nei risultati dello studio americano del 2004 sul MPR (Morbillo, Parotite, Rosolia)...

ingresso € 7,50 interi; € 6,00 ridotto (con tessera Fronte del Porto Filmclub 2016-2017)

Mercoledì 11 gennaio - ore 21,00

DERSU UZALE – IL PICCOLO UOMO DELLE GRANDI PIANURE
(1975) di Akira Kurosawa
con Maksim Munzuk, Yuri Solomin - URSS/Giappone dur.: 129’
Una magnifica storia di umanità e l’amicizia tra l’uomo e la natura che l’ha reso un vero capolavoro cinematografico. L’opera profonde uno sguardo di grande dolcezza sui personaggi e sulla natura e si adagia al respiro lento ed epico della vicenda avvalendosi di un prodigioso uso del colore, soprattutto nelle bellissime riprese dentro la taiga.

Giovedì 12 gennaio - ore 21,00
MONDO CANE
(1962) di Gualtiero Jacopetti, Paolo Cavara, Franco E. Prosperi
Italia / colore / dur.: 105’.
Opera considerata capostipite di un filone cinematografico di documentari sensazionalisti, che prese il nome di mondo movie, volto a impressionare il pubblico mostrando usi e costumi insoliti, stravaganti e grotteschi delle etnie di tutto il mondo.
Partendo dall’inaugurazione del monumento a Rodolfo Valentino a Castellaneta, passando per il resoconto della pesca alle perle e una serie di uccisioni di animali, il film non è il reportage di avvenimenti curiosi e soprattutto orripilanti, scovati in varie nazioni del nostro pianeta. Le immagini e l’onnipresente commento pseudo-sociologico fuori campo sottolineano ogni genere di dettaglio raccapricciante: mutilazioni all’interno di sette, asportazioni di organi genitali, lotte fra cani, cure medicinali alternative con l’uso di sangue e interiora animali.

Lunedì 16 gennaio - ore 21,00
LUDWIG
(1973) di Luchino Visconti
con Romy Schneider, Helmut Berger, Silvana Mangano / Italia-Francia-Germania / dur.: 150’.
Il film narra la storia del re di Baviera Ludwig II Witterlsbach: dalla sua ascesa al trono avvenuta quando aveva 19 anni al suo primo amore per la cugina Elisabetta fino alla sua pazzia che comportò la sua deposizione dal Consiglio di Stato.
La vita dell’ultimo re di Baviera è ricostruita attraverso le testimonianze di persone a lui vicine che ne rievocano i momenti più significativi, facendo emergere chiaramente il suo tragico isolamento e il progressivo maturarsi del suo ineluttabile destino. Tutta la storia è focalizzata su Ludwig, l’ennesima figura di sconfitto del cinema di Visconti, grazie a cui viene a galla la vacuità (sin dal momento dell’incoronazione, che è un vuoto cerimoniale) di un potere ormai al crepuscolo e di una classe, l’aristocrazia, incapace di stare al passo di una società mutata.

Mercoledì 18 gennaio - ore 21,00
CANNIBAL HOLOCAUST
(1980) di Ruggero Deodato
con Robert Kerman, Luca Barbareschi, Francesca Ciardi / Italia 7 dur.: 91’.
Un’opera particolarissima, ancora oggi considerata, e spesso nominata, come il film più violento e controverso mai realizzato in tutta la storia del cinema. Il film rafforzò la fama di Deodato come autore estremo e gli valse l'appellativo di Monsieur Cannibal. La storia di quattro giovani telereporter americani, con una salda esperienza di lavoro nelle zone di guerra che si avventurano nella remota foresta dell’Amazzonia, per girare un documentario sulle tribù indigene che vivono lontane anni luce dalla civiltà che risultano scomparsi. Il professor Monroe, antropologo, viene allora incaricato di mettersi sulle tracce dei reporter. Accompagnato da una guida locale, il docente si spinge anche lui nella foresta amazzonica. Le insidie sono a ogni angolo, tra belve feroci e indigeni dediti al cannibalismo. M

A seguire:
The Act of Seeing with One’s Own Eyes
di Stan Brachage
Stan Brakhage è l'autore più prolifico ed influente nell'avanguardia del cinema americano ed ha fatto film così profondamente personali che la loro visione è come immergersi nei processi del pensiero stesso. Il suo cinema ha fatto epoca e le sue opere sono un passo obbligato per la maggioranza degli studenti americani di comunicazione dei media. Il suo progetto è stato riscoprire la purezza e l’intensità della percezione che ogni individuo possiede prima che essa venga “inquinata” dall’educazione e dalle regole socialmente costituite. Questo film ci lascia soli innanzi allo schermo ad osservare, ad osservarci, senza nessuna mediazione da parte dell’autore, girato come progetto sperimentale nell’obitorio di Pittsbourg e ci presenta l’autopsia di due corpi, ma non è un mero documentario. Brakhage ci offre il muto più insopportabile della storia, ci abbandona al nostro sguardo sorpreso, curioso, disgustato, ad un’ispezione visiva che abbiamo perso dai tempi dell’infanzia, nei giorni in cui c'è stato insegnato cosa val la pena guardare e cosa no, cosa è bello e cosa è brutto e sfida davvero gli spettatori a riconsiderare il loro modo di pensare a loro stessi.
Due opere cult, di forte impatto visivo per la crudezza delle immagini,“capolavori” discutibili di un cinema che sfida i nostri limiti (anche culturali) alla visione.

Lunedì 30 gennaio - ore 21,00
LA CADUTA DEGLI DEI
(1969) di Luchino Visconti
con Helmut Berger, Dirk Bogarde, Ingrid Thulin / Italia-Germania / dur.: 155’
Il grande capolavoro di Visconti. La storia dell’ascesa e della conseguente caduta dei componenti di una famiglia proprietaria delle più importanti acciaierie tedesche con l’avvento del nazismo, un potente affresco ambientato nella Germania nel febbraio 1933, in cui la tragedia di una famiglia, divorata dalla sete di potere e dal sangue, simboleggia ed esemplifica la dissoluzione della società. La “caduta” è lo sfacelo di una società che non distingue più il bene dal male.

Mercoledì 1 febbraio - ore 21,00
MUSICA PER VECCHI ANIMALI
(1989) di Stefano Benni e Umberto Angelucci
con Dario Fo, Paolo Rossi, Eros Pagni / Italia / dur.: 109’
Tratto dal suo libro Comici spaventati guerrieri, Benni crea questa commedia ambientata in una città surrealistica e posta in un futuro catastrofico e indefinito. La trama si sviluppa attraverso la fuga dei tre personaggi principali, un professore, un meccanico esperto di Kung-fu e una ragazzina bionda, tutti inseguiti da Rambo Sandri al quale è stata rubata una pregiata auto d’epoca, un’Alfa Romeo 6C 2500 SS. Il film ci offre uno spettacolo provocatorio e divertente, ricco di capricci e varietà di estri che si distacca nettamente dalla “ordinaria” produzione commerciale cinematografica.

Giovedì 2 febbraio - ore 20,30
VIZI PRIVATI, PUBBLICHE VIRTU’
(1975) di Miklos Jancsò
con Lajos Balázsovits, Pamela Villoresi, Laura Betti / Italia-Jugosavia / dur.: 100’.
Il 30 gennaio 1889 nel castello di Mayerling furono trovati morti l’erede al trono austro-ungarico, Rodolfo d’Asburgo e la sua amante. La versione ufficiale del suicidio non ha mai dissipato il sospetto di un delitto di corte. In questo film provocatorio del regista ungherese si accredita la versione che il principe e i suoi strambi seguaci siano stati massacrati dalle guardie imperiali, dopo una gigantesca orgia, rifiutandosi di prendere in considerazione i ripetuti richiami dell’imperatore.

A seguire:
SALMO ROSSO
(1971) di Micklos Jancsò
con Lajos Balázsovits, Andras Balint, Andrea Drahota, / Ungheria / dur.: 88’ (versione originale in inglese)
Un’elegante danza in 27 magistrali piani-sequenza, un visionario “musical” ispirato alla Rivoluzione Ungherese dei contadini di fine ‘800 del grande regista scomparso due anni fa. Film premiato per la miglior regia al Festival di Cannes nel 1972.

Lunedì 6 febbraio - ore 21,00
IL GATTOPARDO
(1963) di Luchino Visconti
con Burt Lancaster, Claudia Cardinale, Alain Delon / Italia-Francia / dur.: 105’.
“Il Gattopardo” rappresenta nel percorso artistico di Visconti un cruciale momento di svolta in cui, l'impegno nel dibattito politico-sociale, si attenua, in un ripiegamento nostalgico dell'aristocratico milanese, in una ricerca del mondo perduto, che caratterizzerà i successivi film di ambientazione storica. Il film è ambientato nel 1860 quando Garibaldi invade la Sicilia racconta la storia di una famiglia che deve accettare il connubio tra la nuova borghesia emergente e la declinante aristocrazia come un mutamento che deve essere accettato. Un’intesa che verrà consacrata durante un grandioso ballo al termine del quale il principe si allontanerà meditando sul significato dei nuovi eventi che richiamano la sua attenzione ad un sofferto bilancio della propria vita.

Mercoledì 8 febbraio - ore 21,00
ANONIMO VENEZIANO
(1970) di Enrico Maria Salerno
con Florinda Bolkan, Tony Musante / Italia / dur.: 91’.
Enrico è un suonatore d’oboe alla Fenice che ha sempre sognato, di diventare direttore d’orchestra. Sa di essere malato terminale a causa del cancro e decide di invitare la ex moglie Valeria a Venezia. Lei si è rifatta una famiglia in un’altra città e in un primo momento diffida dell’ex marito, pensando a un ricatto o a una estorsione nei confronti del suo nuovo, ricco compagno. Infine accetta e, vagabondando con Enrico per una Venezia disfatta, agonizzante, ripercorrendo i luoghi in cui vissero la loro unione, ritrova qualcosa della felicità di un tempo e si accorge d’amarlo ancora. Dopo la rivelazione del terribile male che l’ha colpito si concede per un’ultima volta a Enrico che, nonostante la tristezza di un definitivo addio, prima di morire può finalmente dirigere la sua orchestra nel concerto per oboe noto come “Anonimo Veneziano”. L’opera si aggiudicò vari Premi tra cui il David di Donatello nel 1971 come migliore attrice a Florinda Bolkan, il Premio speciale ad Enrico Maria Salerno, il Nastro d’argento 1971 per la miglior fotografia a colori e la miglior musica.

Mercoledì 15 febbraio - ore 21,00
ERASERHEAD, LA MENTE CHE CANCELLA
(Eraserhead, 1977) di David Lynch
con Charlotte Stewart, Jack Fisk, Jeanne Bates / sogg. e scen.: David Lynch / USA / colore / dur.: 90’.
Henry è un ragazzo che vive solo in uno squallido appartamento fra le allucinazioni che la sua mente visualizza. Durante un grottesco pranzo a casa dei suoceri, apprende che la sua ragazza è incinta e per questo viene costretto a sposarla. Nasce un piccolo mostro che la madre abbandona nelle mani dell’insano Henry. Il suo equilibrio psichico già provato va in frantumi e nella sua mente si scatenano incubi ed allucinazioni. Il regista di questo capolavoro ha definito il suo film “un sogno di cose oscure e inquietanti”. Senza dubbio ha centrato il punto, anche se forse è una definizione volutamente riduttiva e modesta. In realtà è un film che pur non mostrando eccessivi spargimenti di sangue e senza ricorrere a effetti particolari è capace di rimanere impresso nella memoria per lungo tempo. Fra gli estimatori di questo film il regista Stanley Kubrick, che lo proiettava continuamente durante la lavorazione di Shining per trasmettere inquietudine agli attori.

A seguire:
ore 22,30 REEFER MADNESS
(1936) di Louis J. Gasnier
con Dorothy Short, Kenneth Craig, Lillian Miles / USA / dur.: 68’.
Il film cult d’exploitation statunitense sulla marijuana girato nel 1936 con situazioni allora scandalose, quali sesso gratuito, scene di nudo parziale, promiscuità sessuale ed efferati omicidi e suicidi causati dal consumo di droghe -  duplice icona di un proibizionismo bigotto degli americani l film infatti risulta palesemente inaccurato e iperbolico nello stigmatizzare la marijuana come causa di ogni male della società, inclusi omicidio e stupro - versione originale inglese

Giovedì 16 febbraio - ore 20,00 e ore 21,30
FOOD RELOVUTION
(2017) di Thomas Torelli - anteprima triveneta
Una filosofia basata sul rispetto per gli animali e una visione non-violenta dell’esistenz. Food ReLOVution lancia un messaggio d’amore, mette in discussione ciò che da sempre ci è stato impartito come giusto e necessario. Questo film, come il nostro precedente, sta alla base di un discorso democratico: capisci, pensa e fa la tua scelta.
ingresso € 8,00 interi; € 6,00 ridotto (con tessera Fronte del Porto Filmclub 2016-2017)

Lunedì 20 febbraio - ore 21,00
VAGHE STELLE DELL’ORSA
(1964) di Luchino Visconti
con Claudia Cardinale, Jean Sorel, Michael Craig / Italia / dur.: 100’.
Vincitore del Leone d’Oro al Festival di Venezia del 1964 il film racconta la storia di una donna sposata che di ritorno nella sua città natale, è assalita dai fantasmi del passato. Sulla famiglia pesano diverse tragedie, tra le quali la morte del padre, ebreo, deportato dai nazisti in un campo di concentramento. La donna è accusata dal patrigno di aver denunciato il genitore e di aver avuto rapporti incestuosi col fratello.


Mercoledì 22 febbraio - ore 21,00
IL MALE OSCURO
(1989) di Mario Monicelli
con Giancarlo Giannini, Emmanuelle Seigner, Stefania Sandrelli / Italia / dur.: 113’.
Tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Berto, il film racconta la storia di Giuseppe, uno sceneggiatore frustrato senza successo, che tenta invano di sbarcare il lunario divenendo un romanziere. È sposato, ed ha una figlia. Soffre però di nevrosi psichiche, che lo portano a comportarsi come un malato immaginario; si fa quindi aiutare da uno psicanalista, per scoprire il male oscuro che lo attanaglia. Pur se drammatico, il film ha una grande dose di ironia e di episodi grotteschi. In certi momenti però il manierismo è lì in agguato e per fortuna viene smussato dalla consueta bravura di Giannini. Vittorio Caprioli è da citare nella parte dello psicanalista. Monicelli per questo film ha vinto il David di Donatello per la migliore regia.

Lunedì 27 febbraio - ore 21,00
MORTE A VENEZIA
(1971) di Luchino Visconti
con Dirk Bogarde, Romolo Valli, Nora Ricci / Italia / colore / dur.: 130’.
Il film racconta la storia di Gustav von Aschenbach, musicista tedesco di mezza età in grave crisi spirituale, si reca in vacanza a Venezia. L’anziano musicista fisicamente fragile e spiritualmente inquieto, giunge al Lido di Venezia per una vacanza. Incontra il giovane, bellissimo Tadzio e muore. È, forse, il film più proustiano di Visconti che carica di reminiscenze personali e familiari la sua trasposizione del racconto di Thomas Mann. Elegia sulla fine di un mondo con momenti memorabili - quelli dove emerge con una struggente forza visionaria l’identificazione del regista con il personaggio - in un contesto di alto accademismo decorativo.

A seguire il documentario: Alla ricerca di Tadzio (1970) di Luchino Visconti
Prodotto dalla Rai racconta come si è svolto il provino per la scelta dell'attore che doveva poi interpretare Tadzio nel film Morte a Venezia. Il regista osserva molti giovani e finisce per scegliere l'attore svedese Björn Andrésen.



Torna ai contenuti | Torna al menu