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MARCO TRAVAGLIO

Archivio Musica e Teatro

ARENA ROMANA ESTATE 2010
PROMOVIES
24° Stagione del Nuovo Teatro di Padova



Evento teatrale:
la straordinaria affabulazione in chiave satirica di un giornalista-scrittore, un viaggio di parole e musica nell’Italia da tragicommedia



VENERDI’ 28 MAGGIO 2010
PADOVA - ARENA ROMANA



MARCO TRAVAGLIO

in “PROMEMORIA -

15 ANNI DI STORIA ITALIANA AI CONFINI DELLA REALTA’aggiornamento!


con musiche dal vivo di C-Project

Valentino Corvino - violino, elettronica

Fabrizio Pugliesi - tastiere e sintetizzatore


VENERDI’ 28 MAGGIO 2010


PADOVA - ARENA ROMANA



PREVENDITE A PADOVA E IN TUTTO IL VENETO.




Padova - La Promovies in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova inaugura la manifestazione estiva “Arena Romana Estate 2010” con uno spettacolo teatrale di satira civile in calendario venerdì 28 maggio alle ore 21,00 all’Arena Romana di Padova, nel suggestivo spazio in Corso del Popolo, adiacente alla Cappella degli Scrovegni affrescata da Giotto.

L’appuntamento è inserito nella 24° Stagione Promovies del Nuovo Teatro di Padova. In scena uno spettacolo in sette quadri che rappresentano la via crucis dell’Italia di oggi, un Paese la cui storia viene rivista e riletta nelle sue vicende e traversie politiche degli ultimi quindici anni. Mattatore sul palco, ineguagliabile affabulatore e straordinario narratore Marco Travaglio, giornalista e scrittore torinese, una delle voci più libere del nostro Paese, nella veste di autore e protagonista di uno spettacolo sorprendentemente mozzafiato, in grado di tenere incollato alla sedia per più di tre ore lo spettatore, capace di far tremare da solo tutto il sistema istituzionale, a partire dai grandi nomi, ma senza tralasciare anche quelli dei personaggi meno conosciuti.

Lo spettacolo s’intitola “Promemoria - 15 anni di storia italiana ai confini della realtà” ma l’appuntamento di Padova ne rappresenta una novità, un vero e proprio “… Aggiornamento!” alla luce dei fatti di questi ultimi mesi e dei nuovi accadimenti ed è suddiviso in altrettante sette entrate in scena inframmezzate da fantasie musicali al violino, tastiera e sintetizzatore, arrangiate ed eseguite superbamente dal vivo dai C-Project, i musicisti Valentino Corvino e Fabrizio Puglisi.

Parole e musica che insieme raccontano e sottolineano suggestivamente la narrazione, a partire dall’affogamento nelle tangenti della Prima Repubblica, passando per la resistibile ascesa di Berlusconi, che sembra precipitare sempre di più, di capitolo in capitolo, coi toni della farsa, del grottesco, della tragicommedia ma con la tragedia sempre dietro l’angolo.


Le prevendite per l’acquisto dei biglietti dell’atteso spettacolo sono già aperte: a Padova da Gabbia Dischi in via Dante, Alea c/o Centro Giotto in via Venezia, Coin TicketStore in via Altinate, Ufficio IAT Turismo in Galleria Pedrocchi; in tutto il Veneto nelle filiali di Banca Unicredit, Banca del Credito Veneziano, Banche del Credito Cooperativo del Veneto, Circuito Primi alla Prima, punti vendita del Circuito Box Office (041-2719090); I posti numerati costano € 27, i posti non numerati € 23, la riduzione studenti e carta d’argento € 15, (più diritti di prevendita).

Per informazioni: www.promovies.it - info 049-8718617.



Tra sorrisi e schiaffi in guanti di velluto, Marco Travaglio ripercorre le tappe salienti della storia recente del nostro Paese, dalle prime tangenti ai rapporti tra politica e mafia, dalla discesa in campo di Berlusconi alle ragioni di una sinistra in perenne combutta con se stessa, per non parlare adesso della conquista leghista del Nord: ogni pretesto è buono per riferire dati e raccontare storie nella loro incredibile, ma al tempo stesso reale e rigorosamente documentata, essenza. In questo viaggio nell’Italia di oggi, le cui radici affondano profondamente in un passato di cui, per comodità o per ignoranza, scegliamo di non avere consapevolezza, l’autore sottolinea l’assurda normalità di certe pratiche politiche ed economiche.


Travaglio entra sul palco da dietro le quinte, si siede su uno dei tre cubi bianchi in proscenio e inizia a sciorinare una serie di fatti, personaggi, segreti, intercettazioni, inciuci tra destra e sinistra, tra Prima e Seconda Repubblica, tra Craxi e Berlusconi, tra Berlusconi e mafia.

Gli spettatori non possono che rimanere ipnotizzati dalle sue doti affabulatorie, si aggirano increduli fra politici corrotti e mafiosi assassini; seguono il racconto dell’ascesa politica del nostro Primo Ministro, disseminata di illegalità e amoralità, con lo stesso sconcertato orrore con cui assisterebbero all’esplosione dell’atomica su Roma; iniziano a immaginare i palazzi del potere come un regno popolato da mostri disumani e cadaveri putrescenti. Gli intermezzi musicali, unendo suoni dissonanti e stralci di registrazioni a brevi temi melodici ripetuti ossessivamente, dovrebbero avere una funzione di straniamento sul pubblico, ma sembrano, all’orecchio, più reali dell’inconcepibile realtà evocata con pacatezza da Travaglio.


Uno spettacolo davvero da non perdere, un evento teatrale dove si ride, con amarezza, grazie alla satira caustica e corrosiva dell’autore, pronunciata con l’aplomb di un lord inglese in libera uscita. Una rappresentazione destinata a chi vuole essere provocato intellettualmente, a chi non crede che la televisione sia un altare votivo cui rendere omaggio, a chi pensa che la politica non sia una religione che vada accettata per fede, a chi ritiene che i cittadini abbiano ancora il diritto e il dovere di essere ‘fabri fortunae suae’.


Travaglio conclude lo spettacolo con queste parole: “La prima Repubblica muore affogata nelle tangenti, la seconda esce dal sangue delle stragi, ma nessuno ricorda più niente. La storia è maestra, ma nessuno impara mai niente. Avanti il prossimo: se non vi sono bastati Andreotti, Craxi e Berlusconi, ora magari arrivano Lele Mora e Flavio Briatore”.


L’auspicio e l’augurio di una rinascita della politica italiana dal basso, ad opera di cittadini ancora capaci di ricordare i veri grandi uomini politici del passato e biasimare l’inettitudine della classe dirigente contemporanea, è la conclusione di uno spettacolo del quale è protagonista la narrazione in chiave satirica della realtà italiana.


PREVENDITE BIGLIETTI:


a Padova da:

- Alea c/o Centro Giotto in via Venezia

- Gabbia Dischi in via Dante

- Coin TicketStore in via Altinate

- Ufficio IAT Turismo in Galleria Pedrocchi


in tutto il Veneto da:

- filiali di Unicredit Banca

- filiali della Banca del Credito Veneziano

- filiali Banche del Credito Cooperativo del Veneto

- Circuito Primi alla Prima

- punti vendita del Circuito Box Office (041-2719090)


I posti numerati costano € 27, i posti non numerati € 23, la riduzione studenti e carta d’argento € 15, (più diritti di prevendita).


Per informazioni: www.promovies.it - info 049-8718617.



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