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Archivio Musica e Teatro
ARENA ROMANA PROMOVIES
ESTATE 2011
IN ANTEPRIMA A PADOVA
IL NUOVO INEDITO TRIBUTO A
FABRIZIO DE ANDRE’
dal Festival Folkest con i
SIRVENTES
QUESTA SERA, SABATO 6 AGOSTO
PALAZZO ZUCKERMANN

Padova - La stagione live musicale di Promovies dopo il concerto con Vladimir Denissenkov prosegue questa sera, sabato 6 agosto, alle ore 21,15 presentando un altro spettacolo in anteprima a Palazzo Zuckermann (ingresso da Corso Garibaldi,33) di Padova.
Direttamente dal Festival Folkest la nuova formazione dei Sirventes che con il loro “Tributo a Fabrizio De Andre’ ” propongono il nuovo, appassionato omaggio al più grande poeta e cantautore della musica leggera italiana. Il gruppo musicale, specializzato in musica etnica e world music, è composto da Andrea Del Favero (organetto e bodhran), Giulio D’Agnello (chitarra e voce), Dario Marusic (violino e flauti), Meme Lucarelli (chitarra e basso elettrico).
Ci sono ancora buone disponibilità di posti. I biglietti per il concerto (posto unico 10 €) possono essere acquistati alla biglietteria prima del concerto a partire dalle ore 20,30 oppure in prevendita a Padova da: Gabbia Dischi in via Dante, Coin TicketStore in via Altinate, Alea al Centro Giotto, Ufficio Turismo Iat in galleria Pedrocchi. info: www.promovies.it - 049 8718617.
Il concerto presenterà alcune tra le più famose e conosciute canzoni di De Andrè e il nuovo disco rigorosamente “live” edito per l’etichetta Folkest Dischi, un inedito progetto musicale dove l’opera di Fabrizio De Andrè viene “incorniciata” anche da alcune canzoni di area occitana e di origine trobadorica, a cui il termine Sirventes si riferisce, collegandosi così allo studio ed all’ispirazione artistica soprattutto del Faber prima maniera. Sirventes sta infatti ad indicare un genere della poesia e della canzone trobadorica e rappresenta l’ideale prosieguo del disco “Canti randagi”, pubblicato nel 1995 dalla Ricordi-Bmg, ed era un tributo a De Andrè ad opera delle principali realtà operanti nel campo della musica etnica e della world music a livello italiano.
Erano le canzoni di Faber tradotte nei vari dialetti e suonate con gli strumenti tradizionali nel pieno e profondo rispetto, da parte degli interpreti, dell’opera del grande cantautore genovese che lo stesso De Andrè apprezzò pienamente tanto da suggerirne il titolo.
Sirventes è dunque un ensemble di cui fanno parte quattro musicisti provenienti da diverse regioni di quella fortunata esperienza di quindici anni fa.
A capo di questa spedizione c’è Giulio D’Agnello, il cui nome è saldamente legato a quello dei Mediterraneo, storica band toscana impegnata da quasi 25 anni nell’ambito della musica popolare, della canzone d’autore, delle musiche di scena e colonne sonore.
Mentre con Mediterraneo ha registrato a Genova le nuove canzoni di Sandro Luporini, l’autore di tutti testi del l’opera di Giorgio Gaber, eccolo adesso dar vita tra la Toscana, il Friuli e l’Istria al progetto dei Sirventes, recuperando metodo, espressione e stile di “Canti Randagi” per allestire un nuovo entusiasmante e ricercato tributo a Fabrizio De Andrè.